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9-16-23 Novembre 2000 |
Ordine dei Medici Chirurgi di Napoli |
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Corso di aggiornamento per Medici di Medicina Generale |
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ICTUS CEREBRALE: LINEE GUIDA ITALIANE |
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Si e tenuto presso 1'Auditorium dell'Ordine dei Medici-Chirurghi di Napoli e
Provincia, nei giorni 9-16-23 novembre 2000, il 1° Corso di aggiornamento
per Medici di Medicina Generale sul tema, Ictus Cerebrale: Linee Guida
Italiane. Al corso hanno partecipato 150 medici, sia di Medicina Generale che Specialistica. Tale Corso e stato organizzato, anche grazie alla disponibilità del Presidente dell'Ordine Dott. Giuseppe Del Barone, dal Centro di Riferimento Campano della Federazione Nazionale delle Associazioni per la lotta all'Ictus cerebrale, A.L.I.CE. - ONLUS. La diffusione delle norme di prevenzione dell’ictus a tutti i livelli, a partire dai medici di medicina generale, attraverso la divulgazione e discussione delle Linee Guida Italiane realizzate dalle principali Società Scientifiche attinenti alla patologia ictale, rappresenta uno dei principali obbiettivi di A.L.I.CE.; insieme alla creazione di strutture dedicate alla cura dell’ictus cerebrale, al miglioramento delle condizioni di vita dei pazienti ed allo sviluppo della ricerca scientifica.
Con la Medicina basata sulle evidenze, scriveva Hampton sul BMJ nel 1983, ” la libertà clinica è morta e nessuno si rammarica della perdita”. Affermazione volutamente “provocatoria”, poiché è proprio la medicina basata sulle evidenze a garantire che le libere scelte cliniche individuali, posssano essere confutate unicamente da altre esperienze scientificamente “validate” e non da semplici intuizioni idividuali, seppure “geniali”. Se ciò è ormai scontato nei paesi più avanzati dal punto di vista medico-scientifico, parlare invece di Linee Guida nel nostro paese fa ancora storcere il naso a qualche nostalgico dell’erogazione individualistica e solitaria della medicina. Ma ormai anche nel campo della medicina generale esiste la consapevolezza che la capacità di produrre buona sanità e salute passa attraverso sistemi di verifica della qualità. D’altro canto la medicina basata sulle evidenze impone anche un più maturo rapporto medico-paziente. Il paziente deve diventare soggetto attivo, informato, consapevole, co-protagonista delle scelte per il miglioramento della sua salute. Ed in questa direzione l’Associazione, formata
principalmente da pazienti, familiari e volontari, in collaborazione con
il suo Comitato Culturale, composto dai massimi esperti in materia di
Ictus di livello nazionale ed internazionale, operanti nella nostra
regione, può offrire un contributo determinante. Alle relazioni scientifiche, che hanno trattato l’argomento a partire dall’epidemiologia, alla prevenzione dei fattori di rischio, alla riabilitazione; passando per la neuropatologia, la neurofarmacologia e per le più moderne tecniche di valutazione dell’emodinamica cerebrale, hanno fatto seguito ampi dibattiti, stimolati dalla presenza del Prof. Vincenzo Bonavita del Prof. Mario Mancini e del Prof. Andrea Tessitore che nelle vesti di moderatori, hanno offerto ai partecipanti la loro vasta esperienza clinica nell'approfondire gli argomenti trattati. Per quanto riguarda la Tavola Rotonda organizzata al termine del Corso, sul tema: Stroke Unit, Presente e futuro, se da un lato si è fatta notare l’assenza degli amministratori e dei politici invitati: I'On. Teresa Armato, Assessore Regionale alla Sanità; il dott. Angelo Giusto, Presidente V Commissione della Regione; il dott. Enrico Iovino, Direttore Generale A.O.R.N. Azienda Cardarelli, dall’altro essa ha suscitato un “acceso” dibattito sul tema che ha offerto all’associazione utili elementi per la prosecuzione delle sue battaglie per la realizzazione nella nostra regione di strutture idonee, adeguate e dedicate all’ictus cerebrale. A tale proposito è forse utile rimarcare il concetto espresso dal Prof. Veronesi in un'intervista pubblicata da "Repubblica" il 2.12.2000, secondo cui "tra scienza e politica è necessario trovare un terreno d'intesa, perchè i politici sono più interessati al consenso elettoralistico, ai voti insomma, che alla salute dei cittadini. La scienza offre soluzioni e possibilità che rimangono soltanto sulla carta senza il sostegno della politica”. Il Corso sarà organizzato prossimamente anche presso gli Ordini dei Medici-Chirurghi delle altre province della Campania. Rita Roberti |